Illeciti sul lavoro: chiarimenti sul concetto di recidiva e maggiorazione sanzioni

Illeciti sul lavoro: chiarimenti sul concetto di recidiva e maggiorazione sanzioni

Nota integrativa alla Circolare n. 2/2019 dell'Ispettorato nazionale

L'Ispettorato nazionale ha prodotto una Nota integrativa alla Circolare n. 2/2019, (Nota prot 1148 del 5 febbraio 2019) sul tema della Maggiorazione delle sanzioni introdotta con l'art. 1, comma 445, lett. e) della Legge di Bilancio n. 145/2018, in particolare sulla lett. e) per chiarire le ipotesi di "recidiva" in base alle quali le maggiorazioni delle sanzioni già previste in legge di Bilancio, vengono ulteriormente raddoppiate.

Per reprimere le condotte lesive della dignità dei lavoratori, (lavoro sommerso, interposizione, distacco transnazionale, infrazioni in materia di orario di lavoro, riposo settimanale e/o giornaliero e di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) la lettera e) dell'art. 1 comma 445 della Legge di Bilancio prevede che "le maggiorazioni sono raddoppiate ove, nei tre anni precedenti, il datore di lavoro sia stato destinatario di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti", introducendo un'ipotesi di "recidiva".
 
Si intende reiterazione dei "medesimi illeciti", cioè l'ulteriore violazione dello stesso precetto già trasgredito nel precedente triennio, chiarisce il Ministero del lavoro nella Nota.
 
Il Destinatario della Recidiva delle Sanzioni
Quanto al Destinatario, va individuato nel soggetto che, nell'ambito della medesima impresa, ha rivestito la qualità di: 
  • "trasgressore" in caso di violazioni amministrative; 
  • "datore di lavoro" in caso di violazioni punite dal d.lgs. n. 81/2008 (nel quale è infatti contenuta una nozione di "datore di lavoro").
Inoltre, per provare la recidiva occorrerà far riferimento agli illeciti definitivamente accertati, secondo quanto chiarito dalla giurisprudenza in riferimento all'art. 8 bis della L. 689/1981.
 
Pertanto, il soggetto che risulta "destinatario delle medesime sanzioni nel triennio precedente" va inteso nel senso di essere stato destinatario di provvedimenti divenuti definitivi nel triennio precedente alla commissione del nuovo illecito per il quale va effettuato il calcolo della sanzione.

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/orientamentiispettivi/Documents/Circolari/Circolare-n-2-del-14012019-maggiorazioni-sanzioni-Legge-di-Bilancio-2019.pdf

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